Concerto di Natale 2025
2Con tutto il nostro amore in onore del nostro Maestro Salvatore Resca, ben vivo e presente nei cuori di noi tutti. Ecco cosa ci diceva in un suo messaggio del 28 Maggio 2023:“Voi dite che io sono bravo. Ma la bravura di un maestro di evince dalla capacità che hanno gli allievi di fare a meno di lui! Perché solo il maestro che fa diventare autonomi è capace di insegnare e solo quando si dona libertà si diventa veramente liberi! Io mi aspetto che siate attenti, coesi, partecipi durante le prove, sorridenti,coinvolgenti,entusiasti durante l’esecuzione,pronti ad essere sciolti e disinvolti nei movimenti,come sempre abbiamo fatto nei nostri concerti” ( S. Resca).
Ancora una volta Grazie a te cara Maestra Bruna D’Amico per la tua affettuosa e generosa presenza e prezioso supporto.

Qui di seguito un pensiero pieno d’amore e gratitudine per Salvatore che MariaRita Maccarronello, contralto del Coro Imago Vocis, ha condiviso con noi.
-Cari Amici,
vorrei condividere con voi una lettera che avrei voluto leggere sabato durante i funerali di Salvatore. Non è stato così per una serie di motivi!
La condivido nella nostra chat per sentirlo ancora tra noi e perchè i suoi consigli e le sue esortazioni siano sempre il nostro faro! Volevo ancora confidarvi che da ieri contengo meglio le mie emozioni, è subentrata in me la consapevolezza e la speranza che potremmo continuare il suo progetto, perchè da buon Maestro, a pensarci bene, ci ha fornito gli strumenti per continuare a camminare con le nostre gambe. Sarebbe bello trovare nuove soluzioni.
È il miglior regalo che potremmo fargli! Ecco la lettera:
Abbiamo temuto e pregato perchè questo giorno avvenisse più tardi possibile, sorretti dalla convinzione, come dicevi tu, che la vecchiaia arriva quando si è resistenti ai cambiamenti! Dicevi: “Invecchiamo se smettiamo di innamorarci della vita!”
E tu, eccezionale e caparbio novantenne ci sorprendevi in ogni occasione , sempre pronto a nuove sfide e aperto, con gioia, a nuove esperienze!
Così nel nostro immaginario collettivo ti pensavamo immortale!
Ed eccoci qui, con un senso di vuoto, misto ad un amore infinito, che abiterà per sempre nei nostri cuori!
Grazie per aver dato un significato profondo alle nostre vite! Sei stato un amico fraterno, un maestro, una guida vivace e positiva per un lungo percorso di vita, che hai reso coinvolgente ed emozionante!
Oggi più che mai comprendo quanto importante sia dare un senso anche alle piccole cose, perchè mi volto indietro e capisco che erano grandi!
Ci mancheranno moltissimo i tuoi messaggi che iniziavano sempre con “Cari coristi”…
e ci mancherà la tua forza propulsiva anche nei momenti più bui! Le tue ultime frasi, poi, resteranno scolpite nei nostri cuori come un vero testamento spirituale: “Siate uniti e affrontate con coraggio i guai della vita!
Non demordete, andiamo avanti!
Quando ognuno di noi mette a disposizione ciò che sa, tutti ne guadagniamo!”
Ultimamente avevi capito che il cerchio della tua vita si stava chiudendo e anche in quel caso, durante l’ultima passeggiata in montagna, un pò dolorante, avevi esordito dicendo: ” Ogni età ha la felicità che le è propria! È proprio bello il dolce far niente della vecchiaia!”
Caro Salvatore, ti abbiamo amato nella tua complessità, per la tua onestà e la tua libertà, a volte rivendicata con rabbia!
Ci hai spiegato l’esperienza umana e musicale del cantare in coro.
Ieri ho riletto una lettera del 2013 in cui indicavi, con forza, alcuni principi irrinunciabili nella dinamica dei rapporti umani e dicevi: “Se lo scopo fondamentale che ci riunisce è cantare insieme, non possiamo prescindere dalla realtà: siamo un gruppo di uomini e donne che “vivono” alcune ore della settimana in gruppo e sarebbe bello che questo tempo fosse vissuto in maniera umana, apprezzando i reciproci pregi e sopportando gli inevitabili difetti, sottolineando il positivo che c’è in ognuno di noi, aiutandoci a costruire rapporti umani validi, evitando la sottolineatura del negativo o sottolinearla solo per migliorarlo, costruendo al di sotto dell’armonia musicale, un’armonia di gruppo che, sola, rende possibile l’armonia delle note e della musica!”
Caro Salvatore, è stato un dono incontrarti!
Essere stato presente nella mia vita e in quella della mia famiglia è stato un onore!
Ti vedo già fluttuare tra gli angeli ad intonare il Lead di Mozart, libero, insieme ai tanti AMICI che ci hanno lasciato prima di te! (MariaRita Maccarronello)
Maria Rita, sei la voce di tutti noi.
Salvatore Resca dirige Halleluja di Haendel (click link)
https://www.facebook.com/reel/1336355887816675/


Questa di Maria Rita è una delle lettere più belle e più vere che io abbia letto su Salvatore. Mi sento di ringraziarla per aver espresso così bene tutto ciò che vale anche per me e immagino per tanti di noi.
Salvatore mio maestro di musica e di vita; amico, consigliere e fratello se n’è andato lasciando un vuoto, più che un vuoto, una voragine in tutti coloro che come me gli volevano bene e lo vedevano come un punto di riferimento. Al momento non riesco a trovare motivi di conforto e invidio tutte le persone che hanno la fede, che a me purtroppo manca, che fa vedere loro un futuro e un disegno divino. Addio per sempre, Salvatore!❤️